Si gioca l’11-11-’11, il giorno perfetto e delle superstizioni. In Egitto le autorità archeologiche hanno comunicato la chiusura della piramide di Cheope per scongiurare l’eventualità di cerimonie esoteriche. Per i cinesi, ed esempio, è considerato giorno fortunatissimo, ideale per i matrimoni.
Per la SCS Socco l’11 novembre è sicuramente un pò cinese. La fortuna bisogna anche andarsela a cercare e la SCS lo ha fatto bene, disputando una gara grintosa e determinata, dimostrando superiorità costante per tutta la partita. Il Real Borghi si presenta al parrocchiale socchese da secondo in classifica, 16 punti frutto di 5 vittorie ed un pareggio. La SCS Socco scende in campo con rispetto ma senza timori reverenziali e dopo pochi minuti di padronanza è Saitta che scarica un bolide che si infila in porta baciando l’incrocio dei pali alla sinistra del portiere. Il Real pareggia dopo pochi minuti da calcio di punizione, nella prima occasione della partita. Girandola di goal nella prima frazione di gioco che termina 4 a 4 con la seguente successione: 1-0, 1-1, 2-1, 3-1, 3-2, 3-3, 4-3, 4-4. I goal socchesi di Saitta, Dell’Uomo (2), Cattaneo.
La seconda frazione si apre con ritmi leggermente più bassi rispetto alla prima, ma il copione non cambia, è la SCS Socco a fare la partita e la chiude nella seconda metà della ripresa con i goal di Quaggia e Cattaneo (doppietta per lui) smarcato da uno splendido “scavetto” di Stangoni.
Raggiante il Presidente Pelizzoni che rivolge i meritati complimenti alla squadra, vedendo la “fame” e l’attaccamento alla maglia che chiedeva dopo il disastroso avvio di stagione. Terza vittoria consecutiva.